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Esistono diversi tipi di addestramento di intelligenza artificiale, questi sono i più famosi:
1. Supervised Learning (Apprendimento supervisionato)
- Descrizione: Il modello viene addestrato su dati etichettati, dove ogni input ha un output noto. È il metodo più comune nel ML tradizionale.
- Esempi:
- Prevedere il prezzo di una casa (regressione).
- Riconoscere oggetti nelle immagini (classificazione).
- Limite: Richiede dataset completamente etichettati, il che può essere costoso e laborioso.
2. Unsupervised Learning (Apprendimento non supervisionato)
- Descrizione: Il modello viene addestrato su dati non etichettati per trovare pattern o strutture.
- Esempi:
- Raggruppamento di clienti (clustering).
- Riduzione della dimensionalità (es. PCA).
- Limite: Non fornisce output diretto utilizzabile; richiede interpretazione.
3. Reinforcement Learning (Apprendimento per rinforzo)
- Descrizione: Un agente impara interagendo con un ambiente e riceve ricompense o penalità per le sue azioni. L’obiettivo è massimizzare le ricompense.
- Esempi:
- Giochi (es. AlphaGo, Dota 2).
- Robotica.
- Ottimizzazione dei sistemi (es. allocazione delle risorse).
- Limite: Richiede ambienti simulabili e può essere computazionalmente costoso.
4. Semi-Supervised Learning (Apprendimento semi-supervisionato)
- Descrizione: Combina dati etichettati e non etichettati per addestrare il modello, riducendo la necessità di un dataset completamente etichettato.
- Esempi:
- Classificazione delle email come spam o no.
- Riconoscimento facciale con dataset parzialmente etichettati.
- Limite: Richiede comunque un numero minimo di dati etichettati.
5. Self-Supervised Learning (Apprendimento auto-supervisionato)
- Descrizione: Il modello crea automaticamente le proprie etichette dai dati, sfruttando informazioni intrinseche (es. relazioni o struttura nei dati).
- Esempi:
- Addestramento di modelli di linguaggio come BERT e GPT.
- Visione artificiale (es. contrastive learning).
- Limite: Richiede grandi quantità di dati non strutturati.
6. Transfer Learning (Apprendimento per trasferimento)
- Descrizione: Un modello già addestrato su un dataset viene “adattato” per un compito specifico, riutilizzando le conoscenze apprese.
- Esempi:
- Usare un modello di visione pre-addestrato per rilevare oggetti in nuove immagini.
- Fine-tuning di GPT per chatbot specifici.
- Vantaggio: Riduce il tempo e le risorse necessarie per l’addestramento.
- Limite: Può non funzionare bene con compiti molto diversi dall’addestramento originale.
7. Multi-Task Learning (Apprendimento multi-task)
- Descrizione: Un modello viene addestrato per svolgere più compiti contemporaneamente, condividendo conoscenze tra i compiti.
- Esempi:
- Riconoscere volti e classificare emozioni nello stesso modello.
- Prevedere traduzioni in più lingue.
- Limite: Può essere difficile bilanciare i compiti.
8. Generative Adversarial Networks (GANs)
- Descrizione: Due modelli vengono addestrati contemporaneamente:
- Generatore: Crea dati falsi.
- Discriminatore: Distingue tra dati reali e generati.
- Esempi:
- Generare immagini realistiche.
- Creare dati sintetici per addestrare altri modelli.
- Limite: Addestrare GAN può essere instabile e richiede tuning fine.
9. Few-Shot Learning e Zero-Shot Learning
- Descrizione:
- Few-Shot: Il modello apprende un compito con pochissimi esempi.
- Zero-Shot: Il modello esegue un compito senza mai aver visto esempi specifici durante l’addestramento.
- Esempi:
- GPT-4 è in grado di risolvere problemi nuovi con una minima descrizione del contesto.
- Limite: Richiede modelli molto avanzati e ben addestrati.
10. Meta-Learning (Apprendimento meta)
- Descrizione: Il modello impara a imparare, cioè ad adattarsi rapidamente a nuovi compiti con pochi dati.
- Esempi:
- Riconoscimento rapido di nuove classi di immagini.
- Limite: Complesso da implementare e costoso in termini di risorse.
Cosa usano GPT e BERT
I Large Language Models (LLM), come GPT o BERT, appartengono principalmente al metodo di Self-Supervised Learning, ma integrano anche elementi di Transfer Learning e occasionalmente altre tecniche durante il loro ciclo di sviluppo e utilizzo. Ecco una spiegazione dettagliata:
1. Self-Supervised Learning
Gli LLM vengono addestrati utilizzando Self-Supervised Learning, che consente di sfruttare enormi quantità di dati non etichettati, come testi presi da internet. Questo approccio genera automaticamente etichette a partire dai dati stessi.
- Esempio nell’addestramento di LLM:
- In GPT: Il modello apprende prevedendo la parola successiva in una sequenza di testo. Ad esempio:
- Input: “Il sole sorge a est e tramonta a…”
- Obiettivo: Predire “ovest”.
- In BERT: Il modello utilizza una tecnica chiamata Masked Language Modeling, in cui alcune parole sono nascoste (mascherate) e il modello deve indovinare quali siano. Ad esempio:
- Input: “Il gatto è [MASK] sul tappeto.”
- Obiettivo: Predire “seduto”.
- In GPT: Il modello apprende prevedendo la parola successiva in una sequenza di testo. Ad esempio:
Questa tecnica sfrutta la struttura intrinseca del linguaggio per generare segnali di apprendimento, senza bisogno di dati manualmente etichettati.